
Domenica 11 marzo a poche ore dal bellissimo show di Spaziomusica, Miami & the Groovers si sono esibiti in un teatro completamente sold-out, a Cesenatico nell'insolito orario pomeridiano delle 17.
Introdotti da poche ma efficaci parole da Gabriele Guerra, Miami & the Groovers coadiuvati da alcuni ospiti speciali come Riccardo Maffoni ed Antonio Avanzolini hanno dato vita ad un concerto che va dritto nella top 3 di sempre per la band. L'energia che si è da subito creata in teatro ha reso lo show infuocato con una band in grande forma ed un pubblico davvero caloroso.
Il concerto è iniziato con il walk-in di "In the city" di Joe Walsh, mentre la band prendeva i propri posti sul palco. Il concerto si è aperto con una doppietta molto tirata: On a night train e Burning ground.
E' stata poi la volta del primo intervento dell'attore Antonio Vanzolini che sulle note del pianoforte di Alessio Raffaelli ha letto il testo di Always the same, eseguita poi dalla band.
Cold in my bones ed una coinvolgente Audrey Hepburn's smile hanno aperto le porte per una Good Things (introdotta dal parlato di Antonio Vanzolini) cantata da tutto il teatro.
E' stata poi la volta di Riccardo Maffoni ospite speciale su Walkin' all alone (come su disco) e per una emozionante Uomo in fuga, dal primo album di Maffoni ed adottata dalla fondazione Pantani. Averla eseguita a Cesenatico, città di Pantani è stata una ulteriore emozione. Before your eyes cantata a due voci tra Lorenzo Semprini e Beppe Ardito è finita con l'ultimo ritornello cantato senza amplificazione. Sliding doors è stata eseguita con la solita energia ed alla fine del brano, dopo l'emozionante coda chitarristica, c'è stata una ovazione seguita da standing ovation di tutto il pubblico. Momento impagabile.
Una doppietta rock con la ritmica Under control (con un divertente siparietto "è sparita l'armonica") e Jewels and medicines hanno ulteriormente scaldato l'ambiente e portato alla esecuzione di Postcards, davvero emozionante e commovente. Una potente It's getting late ha visto Claudio Clay Giani sugli scudi al sassofono. Tears are falling down ha visto intervenire al basso Gianluca Fabbri. In una versione molto folkeggiante, con il ritornello cantato da tutti.
The last rock and roll band ha visto la presentazione di tutta la band, con la sezione ritmica di Marco Ferri e Luca Angelici a fare gli straordinari e con il pubblico tutto in piedi.
Richiesti a gran voce, i bis sono stati una Merry go round cantata in mezzo alla gente ed una strepitosa We're still alive, suonata a luci accese con tutto il teatro a scatenarsi sulle note di questa irish punk song che si rivela perfetta per la chiusura dei live. L'ultimo brano ha visto sul palco tutta la band e tutti gli ospiti, con ben 3 reprise la canzone e il concerto si sono conclusi con una vera e propria ovazione.
Un concerto davvero indimenticabile e che ha confermato che il Good Things Tour riserverà grandi emozioni e grandi concerti.
SETLIST TEATRO CESENATICO 11.3.2012
Intro: In the city (Joe Walsh dalla colonna sonora di “The Warriors”)
ON A NIGHT TRAIN
BURNING GROUND
Lettura di A. Vanzolini (testo di Always the same)
ALWAYS THE SAME
COLD IN MY BONES
AUDREY HEPBURN'S SMILE
Lettura di A. Vanzolini (testo Good Things)
GOOD THINGS
WALKIN' ALL ALONE con Riccardo Maffoni
UOMO IN FUGA Riccardo Maffoni
BEFORE YOUR EYES
SLIDING DOORS
UNDER CONTROL JEWELS AND MEDICINES
Lettura di A. Vanzolini (testo Postcards)
POSTCARDS
IT'S GETTING LATE
TEARS ARE FALLING DOWN con Luca Fabbri
LAST RNR BAND
(encores):
MERRY GO ROUND
WE'RE STILL ALIVE con R. Maffoni e A. Vanzolini
in scaletta ma non eseguita: BROKEN SOULS